ONU: FONDO EMERGENZE; ITALIA IMPEGNA 1,3 MILIONI DOLLARI
(ANSA) - NEW YORK, 18 MAG - L'Italia ha stanziato 1,3 milioni di dollari nel Fondo centrale per l'assistenza di emergenza delle Nazioni Unite (Cerf). Lo ha annunciato il Palazzo di Vetro. Il Fondo e' stato creato nel dicembre 2005 e lanciato ufficialmente il 9 marzo 2006 per garantire alle agenzie dell'Onu e alle organizzazioni internazionali un finanziamento supplementare maggiormente prevedibile e tempestivo per le operazioni di soccorso e di emergenza contrassegnate da una cronica insufficienza di risorse. Ha raccolto finora 71 adesioni di governi e nel 2007 ha raccolto 345 milioni di dollari. Le risorse vengono investite per fronteggiare disastri naturali, epidemie e aiutare rifugiati, sfollati e governi di Paesi particolarmente poveri. Finora il Fondo, che dipende interamente su contributi a base volontari, ha investito 259 milioni di dollari in operazioni di assistenza immediata, la piu' imponente delle quali e' in Mozambico, devastato recentemente dalle alluvioni della vallata dello Zambesi e dal ciclone tropicale Favio. Il Cerf ha anche stanziato 160 milioni di dollari in finanziamenti a Paesi in via di sviluppo come la Repubblica democratica del Congo, che ha ricevuto la maggiore quantita' di risorse per quest'anno: 36 milioni. ''Siamo molto felici che l'Italia sia entrata nel gruppo dei Paesi donatori, siamo grati per il suo supporto ad attivita' che salveranno molte vite'', ha detto Margareta Wahlstrom, assistente del segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon per gli affari umanitari, secondo cui l'impegno dell'Italia ''e' importante e aiutera' i nostri sforzi per migliorare qualita', affidabilita' e velocita' dell'assistenza dei piu' bisognosi''. L'ufficio per il coordinamento degli affari umanitari delle Nazioni Unite (Ocha) ha rinnovato l'appello alla generosita' di altri governi, oltre che di aziende e donatori privati, affinche' il Cerf continui ad essere uno strumento efficace per fronteggiare senza ritardi disastri naturali ed emergenze umanitarie. (ANSA).